Gerbera:
Hai mai chiuso gli occhi per un istante e provato ad immaginare un fiore?
Non ti sembra che quello che hai ricreato nella tua mente somigli ad una gerbera?
Il fiore di gerbera, così semplice nella sua forma, colpisce per la sua naturale ed istintiva bellezza. Infatti, grazie al lavoro di miglioramento genetico, oggi esistono tante forme e tanti colori diversi capaci di emozionare per la loro immediata espressività: dalle calde tinte pastello ai forti colori di base.
Ci impegnamo, quindi, per introdurre nell’assortimento sempre nuovi colori, affinché poi Voi clienti possiate produrre splendidi fiori in grado di attrarre il consumatore finale.
Inoltre, poiché tutte le varietà RE-AL sono il frutto della nostra ibridazione, esse vengono rigorosamente testate per la loro durata in acqua, affinché possano offrire emozioni per un tempo sempre più lungo.
Coloro che ci seguono da anni hanno imparato ad apprezzare il nostro lavoro e la determinazione nel perseguire questi risultati. A tutti buon lavoro.
PIANTE RADICATE IN AGAR: per coloro che, attrezzati per il delicato ambientamento delle piantine provenienti dal vitro, vogliono ambientare le piante già radicate in vitro direttamente presso la propria azienda. Le piantine vengono consegnate in box di plastica da 27 piante cadauno. PIANTE RADICATE EX AGAR (solo cris. reciso): per coloro che, attrezzati per il delicato ambientamento delle piantine provenienti dal vitro, vogliono ambientare le piante già radicate in vitro direttamente presso la propria azienda. Le piantine radicate vengono consegnate in vaschette di plastica da circa 500 pte cadauno. PIANTE RADICATE IN JIFFY: giovani piante di gerbera radicate e accresciute in serra già pronte per la messa a dimora. Le piante vengono consegnate in jiffy all'interno di un contenitore da 45 fori.
Gerbere Standard
Arancio
Bianco
Crema
Giallo
Lilla
Bicolore
Rosa
Rosse
Salmone
Gerbere Mini
Arancio
Bianco
Crema
Giallo
Lilla
Bicolore
Rosa
Rosse
Salmone
Consigli Colturali:
OPERAZIONI PRE-IMPIANTO:
Prima della messa a dimora delle giovani piantine è bene sempre effettuare una analisi
delle acque irrigue e del terreno per poter effettuare una idonea concimazione di fondo che
tenga conto delle reali necessità della nuova coltivazione. La gerbera preferisce terreni
sciolti che garantiscano un buon drenaggio delle acque di irrigazione: nel caso in cui si
opera con suoli pesanti è buona norma alzare le prodi anche di 40-50 cm.
Il PH del terreno deve essere compreso tra 6,0 e 6,5 intervenendo con opportuni correttivi;
valori alti vanno corretti con correttivi di fondo a base di zolfo ventilato o di zolfi in matrice
organica. Anche le torbe acide sono degli ottimi ammendanti e correttivi: il loro uso è da
preferire in terreni con scarsa ritenzione idrica, privi di struttura, bassa capacità di scambio
cationico ed elevato indice di salinità.
L'indice di salinità si può correggere efficacemente
procedendo ad una opportuna lisciviazione con acque idonee a tale uso ( che presentino
una conducibilità inferiore a 0,5 mS/cm); ovviamente l'uso continuato di tale acque e
l'adozione di un corretto piano di fertirrigazione permetterà di tenere sotto controllo il livello
salino del terreno.
Il terreno di coltura deve essere efficacemente sterilizzato con bromuro
di metile o con vapore; nel caso si ricorra al bromuro di metile è bene effettuare un lavaggio
del terreno prima della messa a dimora (non prima di 20 giorni dall'avvenuta
bromurazione). Dove non è possibile la bromurazione e non si possiedono
apparecchiature per la sterilizzazione a vapore ricorrere all'uso della cloropicrina tenendo
conto della sua scarsa efficacia per i nematodi. L'alternativa è la coltura in fuori-suolo
quando non si vuol ricorrere a nessuno dei mezzi detti prima. Prima dell'impianto è
consigliabile procedere all'inoculo di funghi antagonisti per evitare problemi legati al vuoto
biologico creatosi in post-sterilizzazione. I funghi più interessanti per tale uso si possono
trovare in tabella 4. L'inoculo di tali organismi sicuramente è interessante anche nelle
colture fuori suolo laddove l'uso di substrati organici non viene attuato. Prima della messa
a dimora assicurarsi di avere l'ombra necessaria! All'arrivo delle giovani piantine è bene
procedere subito alla messa a dimora; in caso di attesa riporre i cartoni in locali non
direttamente soleggiati disponendo gli stessi uno accanto all'altro possibilmente aperti nel
lato superiore in modo da garantire una buona aerazione. In ogni caso evitare che le radici
delle giovani piante vengano a contatto con terreni non sterilizzati....(Continua..)