 |
Gerani
Vi presentiamo la nostra nuova collezione di GERANI e IMPATIENS contenente un vastissimo assortimento e numerose novità varietali, tra cui le nostre nuove varietà di geranio frutto di un attento e accurato lavoro di ricerca e selezione, orientate a soddisfare le esigenze di tutti i coltivatori.
Scarica il Catalogo Gerani
Consigli per la coltivazione dei Gerani
Visualizza le varietà di Gerani
Tipologie di gerani da noi consegnati:
TALEA IN ERBA: Indicata per Aziende dotate di attrezzature per la radicazione.
TALEA RADICATA IN PAPERPOT: Talea ben sviluppata e accestita radicata in cubetto in cubetto. La carta che riveste il cubetto biodegradabile permeabile all’acqua e non ostacola la fuoriuscita dele radici. ideale per coltivazione seniforzata.
VASO 0 8 CM MEZZA COLTURA: La pianta ben formata e ramificata.
Ideale per chi vuole ottenere ti breve tempo
un prodotto commerciale.
VASO 0 10CM MEZZA COLTURA: La pianta puo essere utilizzata per il trapianto, oppure destinata direttamente ala vembta. Se trapiantata, ha bisogno di un brevissimo tempo di coltura per essere commercializzata.

|
Consigli Colturali:
DISINFEZIONE DELLA SERRA DI COLTIVAZIONE:
Prima della coltivazione dei gerani è bene disinfettare sia la zona di coltivazione che
le attrezzature per eliminare i patogeni presenti.
E’ importante rimuovere bene i
materiali organici da tutte le superfici, bagnandole accuratamente con sostanze a
base di sali d’ammonio quaternari (consigliamo SANASER alla dose del 1%) per prevenire
infezioni da Xanthomonas campestris pv pelargonii e Ralstonia solanacearum;
con acido benzoico (consigliamo FLORADES alla dose del 2%) per disinfezioni
contro virus quali PLPV, PFBV, PelRSV, PLCV, ArMV e TSWV INSV.
CONSEGNA DELLE PIANTE
Utilizzare materiali completamente nuovi e non recuperati da altre colture.
Per il substrato
di coltivazione si consiglia una miscela di torba bionda e nera vernalizzata a
struttura medio-fine con pH 5,5- 6,0. L’aggiunta del 10- 20% di argilla migliora lo
scambio ionico stabilizzando il pH nel vaso.
E’ bene aggiungere al terriccio un fertilizzante
idrosolubile NPK insieme a microelementi nella misura di 2- 3 Kg/ m3.
FERTILIZZAZIONE
Consigliamo l’uso di fertirrigazione per subirrigazione o localizzata a goccia.
Dopo dieci giorni dal trapianto va
effettuata una prima concimazione ad alto titolo in Fosforo (10:52:10 ), in modo da favorire lo sviluppo dell’apparato radicale,
alla concentrazione di 1,5 g/ l. Durante la fase di crescita intervenire con fertirrigazioni utilizzando un rapporto 3,0:
2,0: 3,0 + microelementi, mantenendo la conducibilità della soluzione a circa 2,0 mS, tenendo presente che l’azoto
ammoniacale deve essere inferiore al 10% dell’azoto totale. Nell’ultima fase di crescita della pianta, spostare l’equilibrio
verso il Potassio oppure intervenire con due fertirrigazioni di Nitrato di Potassio alla concentrazione di 1,5 g/l.(Continua..) |