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Consigli per La coltivazione delle Poinsettie

PIANO DI COLTIVAZIONE:
Alla consegna delle stelle di natale abbiate cura d'invasare immediatamente le talee in un substrato molto umido, interrando quasi tutto il jiffy. Se non siete ancora pronti per il trapianto, togliete immediatamente l'imballo e mettete le talee in una serra ombreggiata, nebulizzando alcune volte al giorno. Continuate a nebulizzare diverse volte al giorno anche nelle quattro settimane successive alla piantagione, così da mantenere l'umidità relativa piut¬tosto elevata. Non lasciate mai asciugare il substrato.
OMBREGGIO:
Durante le prime quattro settimane dalla piantagione mantenete una luminosità non superiore a 20-25 Klux, per poi aumentarla gradualmente fino ad un massimo di 45-50 Klux.
SUBSTRATO E FERTILIZZAZIONE
Utilizzate un substrato drenante, con una buona quantità di torba bionda ed un volume di aria sufficiente a prevenire malattie fungine e garantire nello stesso tempo un apporto bilanciato di fertilizzante. Il PH deve essere compreso tra valori di 5,5 e 6.
Per le prime cinque settimane mantenete l'elettroconducibilità (EC) a valori di 1500 mgIl, somministrando un rapporto N:P:K di 1:0,7:1. Dalla sesta settimana passate a valori di EC di 2200 mg/1 e ad un rapporto N:P:K di 1:0,7:1,2, per poi tomare nelle ultime due settimane a valori di 1500 mg/l. Per prevenire eventuali carenze di molibdeno potete utilizzare Sodio Molibdato alla concentrazione di 0,2 g/l, somministrandolo insieme ai nanizzanti. Inoltre somministrazioni regolari di Ossido di Calcio allo 0,15% portano ad un aumento della robustezza e prevengono necrosi fogliari.
SPAZIATURA
Al momento della piantagione evitate di disporre i vasi già alla densità finale di coltivazione, ma disponeteli uno vicino all'altro per almeno 3-4 settimane, in modo da garantire loro una buona umidità, minore induri¬mento ed una buona ramificazione dopo la cimatura. Così facendo otterrete una crescita a 'V", che è particolarmente indicata per quasi tutte le varietà. Per ottenere piante di buona qualità sarebbe auspicabile spaziarle almeno due volte.
CIMATURA
La cimatura dipende dalle dimensioni del vaso che si vuole ottenere: per vasi medi effettuatela dopo circa 10 giorni, per vasi grandi dopo circa 18-20 giorni. Rimuovete 1,5 cm della punta indudendo una foglia matu-ra ed inoltre staccate a metà picciolo le due foglie più alte rimaste. Durante questo periodo è molto impor¬tante mantenere un'umidità costante sia nel substrato sia nell'aria.
NANIZZANTI
Il corretto utilizzo sulle piante dei regolatori di crescita rende gli intemodi più corti ed i germogli più robusti e resistenti fin dalla piantagione, garantendo alla pianta una crescita uniforme ed evitando la rottura dei rami. Effettuate un trattamento nanizzante tre giorni prima della spuntatura e ripetetelo dopo tre giomi. Potete utilizzare il Cycocel alle dosi comprese tra 0,15% a 0,25%. Eventuali altri interventi con trattamenti nanizzanti dipendono dalle varietà e dal tipo di crescita delle piante. Indicativamente effettuate la maggior parte dei trattamenti durante l'estate fino al 10 di Ottobre, dopodiché evitateli se possibile. Il Cool Morning è un altro sistema utile nel controllo della crescita: la temperatura deve essere abbassata di 4-5 °C due ore prima del sorgere del sole fino a due ore dopo lo stesso. Così facendo le piante risultano più compatte e si favorisce anche un certo risparmio energetico.
TEMPERATURE
Fino a tutto il mese di Ottobre consigliamo per la notte 18-20° C e per il giorno 23-24° C. Dagli inizi di Novembre si può abbassare la temperatura a 16°C durante la notte e 20-21° C durante il gior¬no. Ricordiamo che temperature troppo elevate rallentano la crescita e diminuiscono la qualità della pianta, mentre temperature inferiori a 14° C ritardano la fioritura e diminuiscono la grandezza delle brattee.
DIFESA DELLE PIANTE
Il giorno dopo il trapianto, effettuare un trattamento a base di Iprodione (Rovral 150 cc/hl) e Chlorothalonil + Metalaxyl (Ridomil MF 150 ccThI) avendo cura di bagnare tutta la pianta con 100-150 cc di acqua per vaso. Muffa grigia Botrytis cinerea La malattia è causata dalla presenza di spore sui residui coltu mli. Le foglie presentano delle macchie a "V" lo stelo necrotizza e dissecca, i fiori marciscono con caratteristica comparsa di muffa grigia. Difesa: controllo dell'umidità relativa, concimazioni a basso contenuto di Azoto; trattare con anticrittogamici a base di Iprodione (Rovral 150 g/ hI ), Procymidone (Sumisclex 80 cd hI), Pyrimetonil (Scala 100 cd hl).

Marciume del Colletto (Pythium SPP ): La causa va ricercata nella scarsa igiene e soprattutto nei ristagni di acqua. I sintomi della malattia si presenta¬no con necrosi e rnarciumi molli di colore nero brillante sul colletto della pianta, mentre le radici rnarciscono e tendono a sfilarsi. In prevenzione utilizzate dei substrati ben drenanti controllate le irrigazioni, la salinità e la tem¬peratura ambientale di coltivazione che deve essere superiore ai 15°C
Difesa: intervenite con Furalaxyl ( Fongarid 100 9/ hI), Propamocarb (Previcure 200 cc/Hl).

Marciume basale delle talee (Rhizoctonia soIani): La malattia è favorita da unelevata umidità e un eccesso dì salinità nel terreno, I sintomi manifestano un rallentamento dello sviluppo della pianta, foglie appassite, sirozzature del fusto nel punto colpito, con marciumi nel colletto. Difesa: trattate con Toclofos-rnethyl (Rizolex 150 g/ hl) Trip i di (Trips tabaci Frankliniiella occidentafis). Questi insetti con apparato boccale pungente-succhiante pungono le foglie, causando delle deformazioni. Moriitorate la presenza degh insetti con le trappole cromotropiche di colore azzurro.
Difesa: trattate tempestivamente all'inizio dell'infestazione avendo cura di bagnare bene la chioma con Endosulfan (Thiodan 150 cc/hl) oppure con Dimethoate + Flucythrinate (Cyanotnl 50 ccThI).

Sciaridi Larve trasparenti al colletto della pianta: Usate terricci ben areati.
Difesa: trattate con Diazinone Basudin 50 cc/hl).
Aleuroidi: Le mosche bianche sono i parassiti animali più pericolosi della poinsettia.
Difesa: la lotta ha inizio prima della coltivazione miscelando al terriccio il Carbosutfan (Marshal 5G) oppure distribuendoto sulla superficie dei vasi alla dose di 6 g/mq; in alternativa effettuate a 20-25 giorni dal trapianto una somministrazione per bagnatura di lmidacloprid (Confidor 0,1%) distribuendo 100 cc di soluzione per vaso. Questo trattamento pur avendo un effetto duraturo, non esclude durante la coltivazione di dover intervenire con altri insetticidi come Endosulfan (Thiodan 150 cc /hl) o Flufenoxuron (Cascade 100 cc/hl).
ALCUNI PICCOLI ACCORGIMENTI PER MIGLIORARE LA VOSTRA COLTURA:
Trattamento fungicicia nel mese di Novembre quando le temperature sono più fredde e la luce è minore, a seconda del tipo di substrato utilizzato, possono insorgere malattie che attaccano le radici. Poiché è risaputo che la resistenza al trasporto e la durata della pianta dipendono dalla qualità delle radici, è buona norma effettuare un trattamento per le malattie radicali. Fertilizzate con giusto anticipo Spesso durante le prime quattro settimane manca un sufficiente apporto di fertilizzante e ciò comporta lo sviluppo di germogli sottili, fragili e denutriti. Inversamente piante eccessivamente fertilizzate possono portare ad una inibizione della crescita ed a problemi radicali Intensità luminosa sufficiente.
Nonostante la Poinsettia sia sensibile all'elevata intensità luminosa durante lo sviluppo delle radici, 7-10 giorni dopo la spuntatura un valore di circa 40 KIux è ottimale per ottenere internodi corti e germogli robusti. Evitate la spaziatura dei vasi in anticipo Sebbene la spuntatura effettuata insieme alla spaziatura è un sistema pratico, è comunque una delle principali cause deHa rottura dei rami.
Coltivando con vasi attaccati, i germogli crescono sempre in direzione della luce, assumendo una forma a "V" più accentuata. In genere è sufficiente distanziare le piante dalla quinta alla sesta settimana dopo la spuntatura. Analisi d& suolo ogni due settimane Normalmente è più conveniente fare delle analisi preventive che affrontare poi le conseguenze di una nutrizio¬ne sbagliata. Fornite una buona circolazione di aria in serra Se la Poinsettia ha una colorazione non uniforme spesso la causa è imputabile ad una cattiva uniformità di temperatura dovuta ad una scarsa circolazione dell'aria. Mantenete una bassa umidità relativa. Spesso la Poinsettia si rovina nelle ultime settimane di crescita, quando in condizioni climatiche sfavo¬revoli e con strette spaziature è più suscettibi'e a Botrytis, Pythium e Rhizoctonia. Mantenere quindi il tasso di umidità sotto 85% (con riscaldamento e ventilazione) risulta davvero importante.

 
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